Costituzione dell′azienda

Nasce nei primi mesi degli anni 81 con il nome AIE Automazione Industriali Elettriche, e il suo fondatore si chiama Cascione Valdo. L′azienda costituita è una azienda a carattere famigliare e comincia l′attività nel garage di casa sua, con l′aiuto della moglie che svolge le attività di magazziniere e 2 collaboratori (un ragazzino e un artigiano). Il settore in cui intende operare è: l′automazione elettrica nei vari settori industriali.

I primi approcci al mondo del lavoro

Cascione Valdo figlio di un muratore, inizia a lavorare a 18 anni finiti gli studi, in una nota azienda Reggiana, che fa impianti elettrici civili ed industriali, fino a quando deve lasciare il lavoro per i doveri militari. Terminato il periodo di leva, Valdo decide di iscriversi all′associazione artigiani e di avviare una attività come prestatore di mano d′opera e servizi. Il primo lavoro è la realizzazione dell′impianto elettrico e quadri elettrici di comando del CAP Consorzio Agrario Provinciale, ed è proprio in quella occasione che Valdo conosce una persona molto importante per la sua formazione professionale, Gibertoni Brenno è lui il progettista dell’impianto elettrico, ed è proprio da lui che Valdo apprende il modo nuovo di progettare con schemi elettrici detti funzionali. Segue poi il lavoro in una importante azienda del settore zootecnico che gli conferisce l’incarico di gestire un grosso cantiere per la produzione dei mangimi in Unione Sovietica, come responsabile del settore automazione elettrica. Verso la metà degli anni 70 entra come consulente tecnico in una azienda che si occupa di automazione elettriche negli impianti ceramici e macchine automatiche in generale. Ed è nel 1978 che Valdo usa la prima logica programmabile (PLC) per automatizzare una rettifica per alberi a camm. È l’inizio dell’era dei PLC Process Logical Control, che da quel momento entreranno in maniera preponderante nelle automazioni di processi industriali. Ricorda Valdo che quando decise di utilizzare il primo PLC c’era da superare il primo grosso scoglio del costo, e in più in quel periodo l’industria era retintiva a passare dall’automazione elettromeccanica a quella elettronica. Queste logiche venivano presentate dalle aziende produttrici alle fiere specializzate per la prima volta, ed è proprio da una di queste che Valdo in accordo con Texas decise di utilizzare la logica 5TI per automatizzare la rettifica per alberi a camm. (l’apparecchiatura utilizzata ere la stessa presentata in fiera). Seguono poi altri impianti dove saranno montate altre logiche programmabili, il settore che va forte in quel momento è il settore ceramico nella fattispecie (movimentazione carrelli e linee di trasporto)

I motivi che portano a costituire AIE

All′inizio degli anni 80 l′azienda dove Valdo opera come consulente tecnico, per problemi, decide di chiudere l′attività. Ed è a questo punto che Valdo deve prendere una decisione importante, che porterà alla costituzione dell′azienda. Le porte sono aperte date le innumerevoli conoscenze e la grande esperienza maturata nel settore. Valdo non si perde d′animo e riesce a far partire questa bellissima azienda che darà molte soddisfazioni sia dal punto di vista tecnico che economico.

Ampliamento della società

Il primo anno di attività è molto duro, soprattutto dal punto di vista tecnico e inoltre l&priem;azienda non riesce a soddisfare le richieste di lavoro. Questo porta a fare delle scelte: aumento del personale, oppure cercare un partner come socio. Valdo Cascione in un incontro occasionale parla con Guido Monti, che in quel periodo è presidente del CEIRE Consorzio Elettricisti Installatori Reggiani. Insieme discutono la possibilità di avere una collaborazione di lavoro, con l’azienda F.lli Monti della quale Monti Guido assieme al fratello Monti Paolo e un altro socio Flocca Rosario, fa parte. Dopo vari incontri, le due aziende si fondono e nascono cosi nel 1982 F.lli Monti - AIE System. L’unione delle due aziende fa fare un salto di qualità a AIE Progetti, soprattutto dal punto di vista strutturale. Infatti la F.lli Monti dispone di una struttura produttiva, con laboratorio, magazzino e ufficio tecnico. Inoltre la coniugazione della forze produttive, permette di avere più ampio respiro sia dal punti di vista produttivo, che dal punto di vista progettuale.

La crescita del gruppo

L'obbiettivo principale è sempre lo sviluppo aziendale tutto il resto passa in secondo piano, questo consente di affrontare e superare la piccole e inevitabili discussioni. La F.lli Monti prosegue con l' impiantistica su cantieri sparsi in giro per l'Italia e anche all'estero. La nostra crescita tecnica si è evoluta nelle esperienze. Simonazzi e Lombardini, attorno agli anni 90. Ci hanno commissionato impianti importanti all'estero. Da loro abbiamo ricevuto un' impronta industriale che ha modificato il nostro approccio artigianale ai cantieri che ci hanno permesso di crescere. Anche la collaborazione con il CCPL ci ha aperto tante strade all' estero: in Perù nella città di Lima abbiamo realizzato gli impianti di automazione e supervisione di un acquedotto. Grazie a questa fortunata espansione, al primo modulo capannone edificato nel 79 se ne aggiunge un secondo a fianco, negli anni 90. La AIE System prosegue e si specializza sui lavori di automazione e controllo processi per grandi impianti che riguardano ormai un po' tutto il mondo. Si tratta sempre di lavori acquisiti indirettamente ma che portano alla progettazione AIE System in paesi come Russia, U.S.A, America Latina, Messico, Canada, Cina e Paesi Arabi. Nel proseguo della attività AIE Progetti, attraverso la Siemens entra in casa Ferrari per la quale fornisce un motore elettrico speciale per il collaudo del cambio delle vetture di formula 1. AIE Progetti, sta promuovendo una campagna pubblicitaria per la fornitura di isole di lavoro che andranno sempre più a sostituire la figura umana nel controllo delle macchine utensili.

Modifica della regione sociale

Nel 1996 AIE System si consolida con l’entrata di nuovi soci cambia regione sociale passando da s.n.c. a s.r.l. con il nome AIE progetti. Motivati a condividere l' esperienza aziendale entrano Maurizio Cagossi, Pierpaolo Curti, e Roberto Musi che divengono soci in entrambe le aziende. "Quando venni assunto nel 87, ricorda Roberto Musi c'era un solo computer, in amministrazione. All'ufficio tecnico si facevano ancora i disegni a mano con la china e cancellavano con la lametta da barba. Il lavoro era stimolante e più tardi mi offrirono l'opportunità di entrare in azienda. Accettai volentieri e non notai cambiamenti rilevanti, i rapporti erano ottimi, prima come ora. Io mi trovai in azienda tramite uno stage IFOA dice Pierpaolo Curti poi si aprì una porta per entrare a far parte della società. L' esperienza di Maurizio Cagossi passa invece attraverso il CEIRE. Era figlio di un emigrante di Cavriago nel cantone tedesco della svizzera, racconta Guido alla morte del padre, Maurizio era rientrato a Cavriago con la madre. Aveva una mentalità svizzera e non conosceva l'italiano. Si trovò all' improvviso in un posto diverso, senza alcun contatto. Conoscevo la famiglia e lo indirizzai al CEIRE, era un ragazzo bravissimo e più tardi lo prendemmo qui a lavorare. E' cresciuto con noi, è una figura fondamentale per l'azienda. Oggi nei due gruppi lavorano più di venti dipendenti, i sette soci, e diverse collaborazioni esterne. Insieme si ritrovano a cena, un paio di volte l' anno, per consolidare uno straordinario rapporto amichevole che si respira nelle aziende.